Petya redivivo, nuova minaccia

Di Petya G DATA ha già parlato nel 2016. Il ransomware si ripresenta occasionalmente con nuove vesti, l’ultima volta come “GoldenEye”. Questa nuova ondata di infezioni presenta una sola differenza: è la prima volta che Petya sfrutta un exploit proveniente dall’arsenale di un’agenzia di intelligence, portato tristemente alla ribalta con WannaCry.

Bochum – Secondo le ultime notizie diffuse dalle regioni inizialmente interessate dall’attacco e dai media, l’ondata di infezioni con il ransomware di Petya ha colpito numerosissime organizzazioni governative e private in Europa come negli Stati Uniti, tra cui una grande compagnia petrolifera, costretta – secondo indiscrezioni – a passare ai server di backup per garantire la continuità della produzione, aziende per la fornitura di energia elettrica, società di logistica e l’aeroporto di Kiev, chiuso nel tardo pomeriggio di ieri per le conseguenze dell’infezione, oltre a sistemi di pagamento elettronico in uso presso supermercati.

Nel frattempo, primi pagamenti del riscatto richiesto sono già stati versati su quello che – al momento – risulta essere l’unico portafoglio bitcoin per il quale si riconosca una relazione diretta con l’attuale campagna. G DATA sconsiglia fortemente di pagare qualsiasi riscatto! Non necessariamente il pagamento assicura che si possa di nuovo disporre dei file cifrati. Tra l’altro, una volta scoperto che cybercriminali si stavano avvalendo di una casella di posta elettronica Posteo per lanciare l’attacco su larga scala, il provider tedesco ha bloccato l’accesso alla casella e ha informato l’Ufficio Federale per la Sicurezza Informatica. I cybercriminali non hanno più accesso alle mail ivi inviate.

Dettagli tecnici

Dalle analisi condotte dai G DATA Security Lab e da risultanze condivise dalla community infosec, l’origine dell’ondata di infezioni è stata individuata nella compromissione di un meccanismo di aggiornamento di un software ampiamente utilizzato per la contabilità. Le prime vittime sono state infettate proprio tramite l’aggiornamento di tale software. Pur avvalendosi di Eternalblue per infettare la rete locale, a differenza di  Wannacry il “nuovo” Petya non si propaga tramite Internet. Cerca invece accesso alle credenziali di amministratore per poter inserire i propri file in cartelle $admin condivise in rete. Anche la cifratura mostra tratti familiari: il ransomware verifica se ha modo di accedere ai privilegi di amministratore per sovrascrivere alcune aree del disco rigido. Qualora l’esito sia positivo, viene forzato il reboot di una macchina infetta dopo aver subito un crash. Al contrario di quanto presentato da alcuni rapporti comparsi su piattaforme di social media, in questo ransomware non è presente alcun “killswitch”.

All’attuale stato delle cose, la componente che dà luogo alla diffusione dell’ultima variante di Petya pare funzionare meglio di WannaCry su Windows XP. Oltre a ciò, la versione corrente cancella il registro degli eventi di Windows durante il processo di infezione.

Il ransomware prende di mira file con le seguenti estensioni:

.3ds .7z .accdb.  ai. asp .aspx .avhd .back .bak .c .cfg .conf .cpp .cs .ctl .dbf .disk

.djvu .doc .docx .dwg .eml .fdb .gz .h .hdd .kdbx .mail .mdb .msg .nrg .ora .ost .ova .ovf .pdf .php .pmf .ppt

.pptx .pst .pvi .py .pyc .rar .rtf .sln .sql .tar .vbox .vbs .vcb .vdi .vfd .vmc .vmdk .vmsd .vmx .vsdx .vsv .work .xls.

xlsx .xvd .zip

Un’infinità di nomi per il Petya redivivo

G DATA ha riscontrato una generalizzata confusione nell’assegnare un nome all’attuale variante del ransomware “Petya”. La base di codice è indubbiamente quella di Petya / Misha / GoldenEye, per questo motivo inizialmente intendevamo procedere usando il nome “Petya”. Altri lo hanno chiamato NotPetya, EternalPetya, PetyaBlue, Petna, PetyaWrap, Petrwrap, SortaPetya, Nyetya, Expetr e altri. Pur avendo deciso di fare riferimento a questa particolare nuova variante con il nome Petna, la denominazione con cui il ransomware è identificato resta invariata.

Clienti G DATA protetti

La variante corrente è rilevata da tutte le soluzioni G DATA come Win32.Trojan-Ransom.Petya.V e Trojan.Ransom.GoldenEye.B. Altri moduli proattivi quali l’ExploitProtection e la protezione comportamentale AntiRansomware offrono un ulteriore livello di protezione.

Countromisure e mitigazione

Ci sono diverse misure efficaci per prevenire infezioni o quanto meno mitigare i rischi:

  • Installare l’ultimo aggiornamento di Windows se possibile. Questo aggiornamento (disponibile dal mese di marzo – come già indicato nel caso di WannaCry) chiude le falle di cui si avvale l’exploit Eternalblue.
  • Per prevenire infezioni attraverso l’interfaccia di gestione di Windows (WMI), gli amministratori di sistema dovrebbero prendere alcune precauzioni, come raccomandato da Microsoft
  • L’esecuzione di un codice da remoto attraveso PSExec o WMI richiede privilegi di amministratore: si sconsiglia di garantire tali privilegi ai normali utenti.
  • Se si nota un’infezione prima che appaia la richiesta di riscatto, spegnere immediatamente il sistema. Non riavviare la macchina in nessun caso – c’è la possibilità che non tutto sia stato cifrato prima dello spegnimento forzato.

Di nuovo: raccomandiamo di non effettuare alcun pagamento di riscatto, soprattutto visto che il provider ha chiuso la casella di posta elettronica dei criminali.

Per ulteriori dettagli tecnici e aggiornamenti consultare il blog G DATA al link https://www.gdatasoftware.com/blog/2017/06/29840-petya-is-back-again

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Sistema Integrato Multimediale: i vantaggi per le assemblee comunali

Velocità e trasparenza nelle sedute consiliari grazie al voto elettronico e allo streaming video.

La presenza di sistemi di votazione elettronica e soluzioni come lo streaming video e la videoverbalizzazione, sono ormai una realtà consolidata nei Parlamenti e nelle grandi assemblee legislative.

Ma negli ultimi anni l’adozione di strumenti come il Sistema Integrato Multimediale, è sempre più frequente anche da parte di numerosi enti locali presenti in Italia, come Comuni, Province e Regioni.

Un esempio, tra gli altri, è il Consiglio Regionale della Lombardia, che già da molti anni ha trasformato l’aula consiliare in una vera e propria postazione multimediale, rendendola una delle assemblee più tecnologiche d’Italia.

Il percorso verso l’informatizzazione e la digitalizzazione è senza dubbio meno semplice e immediato per gli enti di piccole dimensioni. Secondo l’ultimo rapporto Istat, infatti, mentre 82 grandi Comuni su 100 ha adottato tecnologie sofisticate, quelli piccoli sono solo 16 su 100.

Tuttavia, soprattutto nei comuni più piccoli, sono indiscutibili i vantaggi che l’Ict può apportare in termini di miglioramento del rapporto con i cittadini e ottimizzazione delle procedure amministrative interne.

Votazione elettronica, streaming e videoverbalizzazione. Quali sono i vantaggi per i consigli comunali?

La visibilità dei lavori consiliari e la semplificazione del lavoro di tutto lo staff di supporto sono, in genere, le principali esigenze che spingono i Comuni a decidere di adottare questo tipo di soluzioni per le loro aule, capaci di garantire notevoli vantaggi tra i quali:

• Garantire trasparenza alle attività della Pubblica Amministrazione

• Ridurre i costi

• Avvicinare le istituzioni ai cittadini permettendogli una più ampia partecipazione

• Velocizzazione e automazione dei processi burocratici

• Riduzione dei tempi di trascrizione delle sedute

• Garantire sicurezza alle procedure amministrative

I Sistemi Integrati Multimediali progettati e realizzati dall’Eurel Informatica S.p.a. sono appositamente dedicati al raggiungimento di questi obiettivi. E grazie all’esperienza acquisita in 30 anni, la qualità tecnologica garantisce assoluta affidabilità ai grandi Parlamenti così come alle piccole assemblee di Comuni, Province e Regioni.

Dirak: Böllhoff distributore ufficiale italiano del brand tedesco

L’anno in corso si preannuncia ricco di importanti novità per Böllhoff Italia. Nel 2016 Böllhoff ha acquisito l’azienda Unifast e quest’anno presenta al mercato il prestigioso brand tedesco Dirak in qualità di distributore ufficiale italiano.
Böllhoff, azienda leader mondiale in sistemi e componenti di assemblaggio, oltre a celebrare i 140 anni dalla sua fondazione avvenuta in Germania nel 1877, stringe una partnership con Dirak per proporre un’offerta sempre più completa e competitiva.
dirak

Con sedi di produzione in Germania, India, Cina e Stati Uniti, Dirak progetta e realizza prodotti standard e su disegno ed è presente in oltre 40 paesi con una vasta gamma di prodotti ad installazione rapida. La gamma Dirak comprende accessori per armadi, quadri elettrici, rack e carpenterie per elettricità, elettronica e telecomunicazioni.
Cerniere, maniglie girevoli, serrature, guarnizioni modulari, il tutto semplice, rapido da installare e disponibile in diversi materiali e finiture.Tra le alternative è anche disponibile la linea D-SNAP per montaggi a innesto rapido senza viti e dadi e la linea E-LINE per il controllo e la gestione elettronica di reti e sistemi.prodotto dirak

Böllhoff Italia è punto di riferimento nel mercato di sistemi e componenti di assemblaggio per i suoi prodotti innovativi, ma anche per le soluzioni che offre su misura.
Continuità di politiche industriali e commerciali, affidabilità, formazione continua che garantisce un’altissima competenza, unita ad un valido staff, sono le chiavi del successo del Gruppo.
Böllhoff integra progettazione e produzione, offrendo un’ampia gamma di prodotti all’avanguardia e un team di esperti in grado di trovare la migliore soluzione per le esigenze del cliente.
La società Böllhoff è presente in Italia da trent’anni. La sede è ubicata a Corsico.

Böllhoff Italia
Via Monferrato, 6/8
20094 Corsico (Milano)
Tel.024505521
Fax 0245862211
Email: in*****@******ff.com

Osteria Mamma Rosa: Ristorante Elegante e Raffinato di Milano

L’arte culinaria del nostro Paese è racchiusa in un menu che fa il giro d’Italia, proponendo ricette regionali, cucina di pesce, cucina di carne e prodotti tipici del Made in Italy.
All’Osteria Mamma Rosa potrete gustare i prelibati piatti della tradizione culinaria italiana, il tutto accompagnato da buona musica e caratterizzato da divertenti serate e tema.
Vini e ricette della tradizione culinaria italiana sono i capisaldi un’elegante osteria nel cuore di Milano: Mamma Rosa. I piatti, semplici e ricercati al tempo stesso, provengono da tutto lo Stivale e includono piatti di pesce e di carne, pane fatto in casa (olive, integrale, kamut, semi di papavero), pasta fresca, primi raffinati, dessert della casa. Fiorentine di Scottona, chianina e cotoletta alla milanese, gamberi di Sicilia, calamari e scampi sono alcune delle specialità di un menù che presenta una gran varietà di proposte sia di carne sia di pesce. Le etichette sono oltre mille. Serate a tema, e musica tutti i giorni animano cene e dopocene, opportunità di organizzare feste. L’ambiente è curato in ogni particolare, tra poltroncine in pelle e musica ricercata. Una sala fumatori offre la possibilità di rilassarsi sulle note jazz and soul della musica in sottofondo.
L’osteria è aperta tutti i giorni.
Osteria Mamma Rosa
Piazza Cincinnato 4 ang. Via San Gregorio
20124 – Milano
Tel. 02/29522076
osteriamammarosa.it

Storie biologiche e relazionali. Le origini della soggettività

Le nuove conquiste delle neuroscienze e i nuovi strumenti per comprendere i fenomeni della mente umana e curarne le fragilità. Sono questi i temi al centro della conferenza internazionale “Storie biologiche e storie relazionali” che si svolgerà a Milano il prossimo 19 maggio.
Organizzato dalla Fondazione Benedetta D’Intino, che si dedica, attraverso l’omonimo centro operativo, alla prevenzione e cura della sofferenza emotiva di bambini e adolescenti e delle loro famiglie, il convegno ha l’obiettivo di esplorare la soggettività nella relazione genitore/bambino tra Neuroscienze e Psicanalisi.

“I grandi progressi tecnologici degli ultimi 25 anni nel campo del neuroimaging e della neurobiologia hanno prodotto una veloce crescita delle neuroscienze, che oggi studiano sperimentalmente ogni aspetto della vita mentale. In connessione con queste conquiste, la psicoterapia psicoanalitica dell’età evolutiva ha sviluppato nuovi strumenti per comprendere i fenomeni della mente umana  e curarne fragilità  e distorsioni” spiega Sara Micotti psicoterapeuta dell’età evolutiva, Direttore Scientifico del Settore Psicoterapia del Centro Benedetta D’Intino Onlus. “Storie biologiche e storie relazionali è un’importante occasione di scambio interprofessionale e interistituzionale per condividere competenze e confrontarsi su situazioni cliniche e tecniche di intervento per la presa in carico precoce di bambini piccoli e famiglie a rischio”.

Interverranno alcuni dei massimi esperti a livello mondiale sui temi trattati e un panel di relatori e contributor che animeranno un ricco programma di seminari a tema.

Tra gli ospiti:
Mark Solms, Presidente della Società di Neuropsicoanalisi (NPSA) che terrà una relazione magistrale introduttiva.
Yoram Yovell della University of Haifa (Chair of Neuropsychology)
Katerina Fotopoulou dello University College London
Antonino Ferro e Anna Nicolò, Past President e Presidente della Società Psicoanalitica Italiana (SPI)

La conferenza “Storie biologiche e storie relazionali” si terrà il prossimo 19 maggio a partire dalle 8.00 presso il Centro Servizi Bezzi in via Massaua 6, Milano.
Il programma con i relatori e le informazioni è disponibile qui

Per iscrizioni www.benedettadintino.it –  in******@**************no.it
La Conferenza prevede il rilascio di crediti ECM
La Fondazione Benedetta D’Intino svolge attività di formazione scientifica e organizza iniziative di raccolta fondi a sostegno del Centro Benedetta D’Intino Onlus. Il Centro si occupa di bambini e adolescenti affetti da disagi psicologici e disabilità comunicative. Certificato ISO 9001 e accreditato da Regione Lombardia come Polo di Neuropsichiatria Infantile, il Centro è composto da un’équipe di professionisti con una formazione specifica e una lunga esperienza nel trattamento di minori con problemi psicologici e disabilità.

Ristorante agriturismo di Como (Novedrate) Il Nuovo Bosco: vieni a conoscere la sua magia

Il ristorante per matrimoni di Como (Novedrate) Il Nuovo Bosco ti regalerà dei momenti indimenticabili per i tuoi giorni di festa. Il ristorante è immerso nel verde e propone solo piatti ricercati cucinati con ingredienti provenienti dalla propria azienda agricola.

Stai organizzando la tua cerimonia di nozze e cerchi un ristorante per matrimoni vicino Como?
Vuoi passare del tempo con i tuoi amici o la tua famiglia o hai in programma una cena di lavoro e non sai dove prenotare?
Il Nuovo Bosco, il ristorante di Como (Novedrate) è il posto giusto per ogni occasione, scopri la sua location speciale e i suoi piatti ricercati.

azienda agricola como

Il Nuovo Bosco, il ristorante di Como dalla location raffinata

Il ristorante di Como (Novedrate) Il Nuovo Bosco ha un aspetto raffinato ed elegante, racchiuso tra le morbide distese della provincia di Como in un suggestivo scenario unico nel suo genere.
La struttura che ricorda un luogo da fiaba è collocato al centro di un parco nel quale sono presenti meravigliosi alberi secolari e una vegetazione molto rara, con un torrente che crea un’atmosfera singolare e percorsi naturali nei quali passare momenti di puro relax.
Il Nuovo Bosco propone piacevoli evasioni enogastronomiche con cibo a km 0 con un tracciato controllato prodotto direttamente nell’azienda agricola di Como, di proprietà della tenuta.
Per le colture non vengono utilizzati concimi chimici e gli animali ricevono cure particolari per garantire prodotti di assoluta qualità.
L’interno del ristorante è caldo e accogliente, e le sale che possono ospitare fino a 250 persone sono arredate con tavoli elegantemente apparecchiati. La cura per i dettagli è unica, è infatti possibile ammirare pareti in pietra antica affrescate a mano e pavimenti in cotto lombardo.

Le proposte enogastronomiche del ristorante di Como

Il Nuovo Bosco ti assicura delle proposte culinarie uniche e a partire dal mese di marzo, ogni giovedì, organizza serate a tema per offrirti i migliori piatti della tradizione italiana.
Il 30 marzo potrai partecipare alla serata Valtellinese per assaporare i deliziosi salumi, carni e formaggi tipici delle provincie di Como, Lecco e Sondrio. Il 6 aprile, invece, il ristorante ti propone la serata Lombarda, con i piatti tipici della nostra meravigliosa regione.
Non farti sfuggire Il Nuovo Bosco, un luogo così magico dove ogni dettaglio è un viaggio nel tempo che si arricchisce di finezza, prenota il tuo tavolo.

Design, ergonomia e tecnologia nel settore medicale

L’innovazione e l’efficienza nel settore medicale si sviluppano attraverso il design, un campo in cui ONdesign applica il proprio know-how da oltre venti anni.

Gli strumenti chirurgici e medicali, essendo concepiti per essere utilizzati nelle sale operatorie o per effettuare attente diagnosi, per fornire assistenza in caso di invalidità o riabilitazione, per la prevenzione o il trattamento di malattie, devono essere progettati in conformità ad una serie di caratteristiche e norme che ne garantiscono un utilizzo funzionale e sicuro, a seconda dello scopo per cui sono stati realizzati.

Medical Supplies: tra innovazione ed efficienza

I dispositivi medici guardano al futuro grazie all’utilizzo di tecnologie innovative, volgendo particolare interesse allo sviluppo della digitalizzazione. Per la loro complessità, la realizzazione di questi strumenti ad alto valore tecnologico richiede la collaborazione di molteplici esperti e specialisti operanti in diversi settori.

Grazie alla selezione e all’impiego di materiali specifici, questi dispositivi sono in grado di rispondere pienamente a criteri di ergonomia, praticità e sicurezza di utilizzo. Nel caso di strumenti monouso progettati per le sale operatorie, devono anche assicurare una perfetta precisione di intervento e massima igiene. Le stesse norme devono essere rispettate anche per quanto riguarda i dispositivi medici ad uso domestico, rivolti alla riabilitazione, al trattamento di malattie o per supportare disabilità.

In ambito tecnologico, l’importanza della digitalizzazione sta aumentando con un ritmo inarrestabile in tutti i campi, soprattutto nel settore clinico e ambulatoriale, per medici e pazienti. In particolare, i wearables e gli smartphones, utilizzati insieme a speciali App dedicate alla cura della salute, stanno diventando elementi indispensabili per la medicina del futuro.

L’importanza dell’ergonomia nel settore medicale

Il design nel settore medicale è rappresentato da caratteristiche tecniche, ergonomiche e funzionali perfettamente rispondenti alle esigenze di sicurezza e alle elevate prestazioni  richieste in questo specifico ambito lavorativo. Attentamente curati nell’estetica e nell’ergonomia, gli strumenti medicali devono essere in grado di offrire cure mediche efficaci per i pazienti e consentire agli operatori di lavorare in piena armonia e comfort, anche in caso di utilizzo prolungato degli strumenti. Inoltre, per non sottovalutare nessun dettaglio, effettuiamo test pre e post produzione, organizziamo focus Group per far testare la qualità degli strumenti che realizziamo a gruppi di medici specializzati. Grazie a più di venti anni di esperienza maturati nell’ambito del design, siamo capaci di garantire una ricerca trasversale orientata alla realizzazione di strumenti e prodotti medicali unici.

Contattaci: www.ondesign.it

 

La sicurezza IT del Ducati Team nella MotoGP 2017 è firmata G DATA

logo-claim-2015-3c-highresIn concomitanza con la presentazione ufficiale di team e motoveicoli Ducati Corse per il Campionato Mondiale MotoGP 2017 un’importante conferma: anche quest’anno è affidato a G DATA l’onere e l’onore di tutelare dati e server di pista della squadra di Borgo Panigale.

Bologna / Borgo Panigale

All’inizio dello scorso anno G DATA e Ducati Corse annunciavano una partnership tecnica che vedeva le soluzioni del produttore tedesco tutelare l’integrità dei dati e dei server di pista del team di Borgo Panigale in tutte le tappe del Campionato Mondiale MotoGP 2016.

DC_1_4_Partner TecnicoVE_BASSA“Siamo molto soddisfatti dell’esperienza fatta con G DATA Endpoint Protection nel 2016. Eccellente il livello di protezione garantito dalla soluzione, rivelatasi proattiva, efficiente e flessibile. Affidabile ed egregio anche il supporto fornitoci. Riconfermiamo quindi a pieni voti la partnership tecnica con G DATA anche per il 2017, anno per noi particolarmente impegnativo in termini agonistici,” afferma Stefano Rendina, Responsabile IT, Ducati Corse.

Essere partner tecnico di Ducati Corse nel 2016 è stato un banco di prova molto importante per G DATA. “L’affidabilità della protezione fornita e la flessibilità della nostra soluzione nei più diversi contesti sono stati messi alla prova di tappa in tappa con riscontro immediato”, conferma Giulio VADA, Country Manager di G DATA Italia. “Siamo lieti di aver soddisfatto appieno esigenze molto specifiche e stringenti sulla sicurezza dei dati di un team, quello di Ducati Corse, per cui tali dati sono alla base di qualsiasi decisione in merito alle strategie da adottare nel Campionato. Siamo quindi davvero onorati di poter contribuire alla protezione e alla continuità del servizio dei sistemi di bordo pista del team di Borgo Panigale anche per la MotoGP 2017”.

Ulteriori informazioni sulla soluzione G DATA e il suo impiego presso Ducati Corse sono consultabili al link https://www.gdata.it/aziende/case-studies/ducati

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