Nuovo sito per il Colorificio Dario Garavaglia

Il Colorificio Dario Garavaglia, punto di riferimento a Rho per vernici, smalti, attrezzatura per imbiancare, prodotti per la casa, ma anche utensileria, bulloneria e serrature, si è dotato di un sito internet.
La presenza online è un passo per offrire l’opportunità di far conoscere meglio la sua attività e, aggiornando il sito e la pagina Facebook con offerte esclusive, dà modo di effettuare ordini da casa in modo semplice e veloce, risparmiando tempo e denaro.
Il cliente appassionato di “fai da te” trova nel negozio di Piazza Don Minzoni e nel sito tutto il necessario per i piccoli lavori di casa, per la ferramenta e per la tinteggiatura, oltre che i consigli che Dario e i figli Fabio e Davide dispensano con competenza ed esperienza.
Il colorificio è stato tra i primi della città di Rho a mettere a disposizione della clientela un tintometro per la colorazione murale nelle tinte internazionali RAL e NCS e nelle cartelle colore J Colors e Chreon e offre un ulteriore plus, confezionando anche bombolette spray dal colore personalizzato per edilizia e carrozzeria. Fornisce i servizi di duplicazione chiavi e radiocomandi in tempi brevi ed è qualificato a fornire la certificazione energetica.
L’azienda, portata avanti dalla famiglia Garavaglia da 39 anni, è abilitata da Consip per il mercato elettronico delle Publiche Amministrazioni, dall’Arca Regione Lombardia, da AIPO (Agenzia Interregionale per il fiume Po) e dal Centro Securemme.

RM Display & Communication vince la gara per gli allestimenti di Canal +

RM Display & Communication, dopo la grande esperienza maturata con la gestione dei materiali CONTRACT di SKY Italia, ha vinto la gara per la realizzazione di 220 nuovi allestimenti per CANAL + in Francia. In concorrenza con competitors Italiani e Europei, RM si è aggiudicato la produzione di 40 Isole da 9M2 e 140 Isole da 2 Mq suddivise in centro area e da parete.
La realizzazione di queste strutture, interamente Made In Italy, sarà effettuata con materiali all’ avanguardia e di ultima generazione garantendo un prodotto di alta qualità, al passo con le ultime tendenze della comunicazione visiva.
E’ con grande soddisfazione e orgoglio che RM Display & Communication porta la sua competenza e il suo entusiasmo su scala europea. Massimo Maione CEO di RM, dichiara: “La promozione di marchi attraverso allestimenti altamente personalizzati si sta evolvendo verso tecnologie avanzate e materiali innovativi che creano un notevole impatto visivo, attirando e fidelizzando il consumatore o lo spettatore. Per muoversi in questo settore occorre essere sempre aggiornati nella ricerca di materiali e soluzioni efficaci da proporre ai clienti ed RM possiede questi requisiti”.
Nata nel 1994 da un’idea di Massimo Maione, RM Display & Communication è stata in grado di sviluppare in modo contemporaneo il concetto di materiali espositivi non solo in Italia, ma anche nel mercato francese, dove ha una forte presenza e propone con successo soluzioni creative ed originali come espositori da terra e da banco, banchetti promozionali e altri articoli per una migliore visibilità di marchi e prodotti negli store. Tra i clienti principali RM annovera Sky, Cameo, Ceres, Haribo, MSC e Nintendo. Le sedi dell’azienda sono ubicate a Milano e a Parigi.

Contatti:

ITALIA
Via Console Flaminio 5/7 – 20134 MILANO
+39 02.70606387 – +39 02.21711648
+39 02.23951808

FRANCE
4 Rue de Miromesnil – 75008 PARIS
+33 (0) 142664116/28 –
+33 (0) 142664099

I telefoni IP Snom D715 e D725 certificati per Skype for Business

Gli endpoint Snom dotati dell’ultimo firmware per le UC sono stati certificati come totalmente compatibili con le soluzioni per le comunicazioni unificate di Microsoft

BERLINO e LONDONDERRY, N.H. – Snom Technology, uno dei principali produttori di terminali IP da tavolo e DECT per l’uso aziendale, annuncia oggi che i suoi telefoni IP D715 e D725 dotati dell’ultimo firmware Snom UC edition hanno ottenuto la certificazione per l’uso con Skype for Business – la qualificazione più elevata per i terminali, che ne attesta la completa compatibilità con le soluzioni per le Unified Communication di Microsoft.

I telefoni Snom D715 e D725 con la versione 8.8.3.27 del firmware Snom UC edition hanno superato con successo i severi test di Microsoft. Ogni dispositivo ha ottenuto sia lo status di “Skype for Business Certified” sia quello di “Qualified for Microsoft Lync”, nel quadro del programma di verifica dell’interoperabilità tra i terminali prodotti da partner “terzi” e le piattaforme Microsoft.

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“Snom detiene un singolare primato nell’interoperabilità dei propri terminali con Microsoft Lync e ora anche con Skype for Business,” ha affermato Fabio Albanini, Managing Director di Snom Technology Italia. “Il nostro obiettivo é creare telefoni che presentino la più ampia compatibilità sia con le principali soluzioni per le Unified Communications sia con i produttori di centralini IP, al fine di garantire ai nostri clienti la miglior esperienza d’uso con tecnologie per le telecomunicazioni di livello enterprise.”

I telefoni Snom D715 e D725 supportano l’accoppiamento avanzato con il PC via Ethernet (ndr. “Better Together”). Le caratteristiche dei telefoni standard di Snom certificati per Lync includono il click-to-dial, il trasferimento di chiamata e le conferenze lato server.

“Il firmware Snom UC edition assicura ai  telefoni D715 and D725, compatibili con Skype for Business e Microsoft Lync 2013, un più elevato livello di integrazione funzionale e una miglior capacità di gestione dei terminali,” aggiunge Albanini.

I telefoni IP da tavolo D715 e D725 sono gli ultimi nati della serie 7xx di Snom, il top di gamma dei terminali per desktop. Gli apparecchi sono dotati del più moderno chipset Broadcom, supportano l’audio in full HD e dispongono di uno switch Gigabit Ethernet per prestazioni, velocità e una qualità audio di alto livello, ideale per il traffico voce su IP attuale e futuro.

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Il D725 possiede 18 tasti funzione multicolore ed è ideale per ambienti aziendali con un elevato traffico telefonico. Il D715, con i suoi 5 tasti funzione liberamente programmabili, è un telefono di base per il personale d’ufficio.

Disegnati e sviluppati da ingegneri tedeschi, i telefoni Snom D715 e D725 consentono agli utenti aziendali di beneficiare del ROI più elevato sul mercato, grazie all’estrema versatilità, all’eccellente flessibilità e alla garanzia di due anni, il doppio rispetto alla media industriale.

Il complesso scolastico californiano di Chula Vista utilizza i telefoni Snom UC edition con Microsoft Lync per i suoi 45 istituti che contano oltre 29.000 studenti. Ha scelto Snom D715 soprattutto per l’alta personalizzabilità delle impostazioni, per il supporto di periferiche USB e lo switch Gigabit Ethernet integrato. Snom D715 offre “il miglior rapporto qualità-prezzo,” ha affermato Dennis Kao, Senior System Analist di Chula Vista.

Informazioni su Snom Technology AG

Fondata nel 1996 con sede a Berlino, Snom è una multinazionale tedesca riconosciuta su scala globale quale primo produttore di telefoni VoIP per aziende e marchio leader del settore. Snom è proprietaria esclusiva delle sue filiali in USA, Gran Bretagna, Francia, Italia e Taiwan.

Noti per la robustezza, l’elevato livello qualitativo e l’estrema versatilità, i telefoni business firmati Snom, ingegnerizzati in Germania, sono sviluppati esclusivamente per operatori IT e installatori telefonici qualificati e certificati. Tutti i prodotti Snom, azienda che attualmente conta oltre quattro milioni di installazioni dei propri terminali in tutto il mondo, sono universalmente compatibili con le principali piattaforme PBX basate sullo standard SIP. I terminali IP Snom sono venduti attraverso i distributori agli oltre 25.000 rivenditori a valore aggiunto certificati Snom in tutto il mondo.

Per maggiori informazioni pregasi consultare: www.snom.com

Le #NaviGialle sono sempre più Social!

Corsica Sardinia Elba Ferries è su Facebook, GooglePlus e YouTube

Vado Ligure – dal 16 marzo 2015…La Compagnia delle navi gialle vi aspetta su Youtube, GooglePlus e Facebook.

La pagina Facebook Corsica Sardinia Elba Ferries, online da due anni, riserverà sorprese, curiosità e giochi, condividendo paesaggi spesso inaspettati di Corsica, Sardegna ed Elba, fotografie della flotta e dei fan più appassionati.

Su YouTube saranno disponibili bellissimi video inediti, filmati informativi e descrittivi dei servizi offerti dalla Compagnia, immagini evocative, curiose e divertenti.

GooglePlus conterrà fotografie, recensioni, opinioni, novità e offerte e completerà i canali di informazione social, che permetteranno alla Compagnia di comunicare in modo immediato, fresco e dinamico.

Dal 1968 Corsica Sardinia Ferries è la prima Compagnia di navigazione privata per il numero di passeggeri trasportati, che serve tutto l’anno Corsica e Sardegna.
La Corsica è collegata da Tolone, Nizza, Savona e Livorno mentre la Sardegna da Livorno. L’isola d’Elba è collegata invece da Piombino, nella stagione estiva.
Corsica Sardinia Ferries gestisce una flotta di 12 navi e si occupa direttamente di tutti i servizi all’utenza: dalla prenotazione, all’imbarco, all’accoglienza, al servizio di catering a bordo.
Tutte le attività di Corsica Sardinia Ferries sono certificate ISO 9001:2008.
A Savona Vado, in un’area di 50.000 mq in concessione alla Compagnia, sono concentrate le attività organizzative, amministrative e logistiche della società che nel 2014 ha trasportato oltre 3.300.000 passeggeri.

Achema 2015: Rockwell Automation illustra come la Connected Enterprise può essere realizzata con il DCS PlantPAx

Nello stand E27 Pad.11.1 l’azienda presenta soluzioni integrate per l’industria di processo
Milano, 4 Maggio 2015 – Nel corso dell’edizione 2015 di Achema (Francoforte, 15-19 giugno), la principale manifestazione dedicata all’industria di processo, Rockwell Automation mostra come il suo sistema di controllo distribuito (DCS PlantPAx) possa aiutare ad integrare tutti i processi di automazione in un unico sistema a livello di impianto per processo, potenza, sicurezza e altri sistemi di controllo non strettamente legati al processo. Ciò consente anche la connettività ad ulteriori integrazioni di sistema come ad esempio quella con la supply chain, le risorse energetiche e gli ordini dei clienti, abilitando ciò che definiamo Connected Enterprise – la concretizzazione dei principi dell’Industry 4,0, che aumenta la produttività, migliora l’efficienza e riduce il costo totale di proprietà.

Con l’ultimo aggiornamento del sistema, Rockwell Automation ha arricchito il suo DCS PlantPAx di nuove capacità di virtualizzazione, gestione dei lotti e di controllo integrato del motore. Tutto ciò semplifica il sistema di progettazione, implementazione, gestione e manutenzione. PlantPAx combina in un’unica piattaforma integrata un sistema di controllo distribuito con applicazioni ibride e discrete, sistemi di sicurezza e controllo motore.

Presso lo stand E27, Pad. 11.1 diverse stazioni demo offrono ai visitatori un esempio pratico di utilizzo di PlantPAx a livello di impianto e in ambito multi-plant che include un pannello di controllo fittizio che fornisce dati in tempo reale. Una Connected Enterprise efficace raccoglie i dati dai dispositivi IoT (Internet of Things) collegati tramite EtherNet / IP lungo l’intero l’intero impianto per fornire informazioni critiche sulle prestazioni. Questi dati possono essere utilizzati in tempo reale per prendere importanti decisioni aziendali.

Rockwell Automation, inoltre, presenterà le proprie soluzioni di tracciabilità. La serializzazione richiede un sistema completo di track and trace dei prodotti a partire dalla produzione lungo l’intera supply chain. I visitatori hanno la possibilità di vedere come le aziende best-in-class stiano adottando nuove soluzioni di serializzazione riducendo i rischi di implementazione tramite utilizzo di tecnologie commerciali off-the-shelf per ottimizzare rapidamente il proprio ritorno sugli investimenti.

La piattaforma software Pavilion8 per soluzioni specifiche di settore che sono integrate in applicazioni ad alto valore, consente ai produttori di adattarsi rapidamente alle mutevoli priorità di business e alle esigenze dei clienti senza aumentare i costi. La piattaforma software modulare, Pavilion8 supporta Model Predictive Control, Environmental Management e Production Performance Management.

Sarà possibile vedere soluzioni di processo Rockwell Automation in azione presso gli stand di vari OEM presenti ad Achema. Presso lo stand sarà disponibile un’informativa generale su questi OEM. Il personale Rockwell Automation sarà lieto di offrire il massimo supporto ai visitatori e rispondere a tutte le eventuali domande.

Per maggiori informazioni: http://www.rockwellautomation.com/en_UK/events/achema/overview.page?utm_source=Marketing&utm_medium=PublicRelations&utm_content=PressReleaseUK&utm_campaign=EventsOther_EMEA_XX_XX_2015_Achema

A proposito di Rockwell Automation
Rockwell Automation, (NYSE: ROK), è leader mondiale nella fornitura soluzioni per l’automazione, per il controllo e per l’IT che aiutano i produttori a ottenere vantaggio competitivo nel proprio business in modo sostenibile. Con sede a Milwaukee, Wisconsin, USA, la società impiega circa 22.500 dipendenti e serve clienti in più di 80 paesi.

Per informazioni stampa:
Rockwell Automation
Laura Scandone
Field Marketing Specialist – Italian Region

Mail: ls*******@*********ll.com

Mariateresa Rubino
Communications Consultant
Tel. + 39 389 4573163
Mail ma***************@***il.com

PlantPAx e Pavilion8 sono marchi di Rockwell Automation,
EtherNet/IP è un marchio ODVA.

Böllhoff presenta la nuova macchina da posa RIVKLE® EP X009 Process Control

Böllhoff arricchisce la gamma di macchine da posa con RIVKLE® EP X009 Process Control, per la posa manuale di rivetti filettati, dotata di un box con display che consente il controllo di processo.
Questo utensile assicura la ripetibilità della posa dei RIVKLE® e, grazie all’interfaccia touch screen, identifica il tipo di errore per correggerlo e prevenirlo, garantendo una posa ottimale dei rivetti RIVKLE®.

I problemi che vengono segnalati dal Process Control sono: assenza di inserto filettato RIVKLE®, rottura dell’asta, spessore di serraggio troppo sottile o spesso. Le informazioni fornite dal LED (sulla parte posteriore dell’utensile e sulla scatola) consentono quindi una gestione facile e ottimale nella posa dei rivetti. Tramite il box si può avere il controllo basato sulla corsa: viene confrontata la corsa effettiva con quella predefinita.
E’ inoltre possibile attivare o meno un contatore, progettato per vari utilizzi, come la convalida che la posa sia corretta, ovvero se siano state posati il numero corretto di inserti RIVKLE®. RIVKLE® EP X009 Process Control opera anche una manutenzione preventiva, seguendo i cicli dell’asta di trazione e i cicli dell’apparecchio. Permette di parametrare le operazioni in modo semplice ed ergonomico. La sua configurazione è automatica: l’apparecchio si regola da solo e definisce sia il valore del controllo sia il valore di tolleranza. Grazie alla modalità manuale l’operatore può salvare direttamente questi valori.

Böllhoff progetta e produce soluzioni di assemblaggio e componenti di fissaggio.
Da oltre un secolo BÖLLHOFF offre un’ampia gamma di prodotti all’avanguardia e un team di esperti in grado di trovare la migliore soluzione per le esigenze del cliente. La società Böllhoff è presente in Italia nella sede di Corsico (MI).

Innovation Marketing ospita un quadro da 200mila euro

Innovation Marketing, agenzia di comunicazione milanese, specializzata nel web marketing ospita nei propri uffici di Milano un quadro da 200mila euro.

L’opera è stata realizzata da Teorema Fornasari, artista poliedrica apprezzata da molti critici internazionali, su commissione di Stefano Cocconcelli, titolare di Innovation Marketing.

Il quadro, richiesto dall’agenzia di comunicazione all’artista, presenta una particolarità davvero singolare: è stata realizzato con carta di banconote sbriciolate, per un valore complessivo di 200mila euro. La cartamoneta, destinata al macero, è stata donata a Teorema Fornasari dal Poligrafico dello Stato, che l’artista ha usato per realizzare un’opera unica nel suo genere.

L’opera davvero originale si intitola “I soldi non sono tutto – Money is not everything (in life)”; essa è stata realizzata su una tela di 3 metri, suddivisa in sei pannelli. Oltre alle “ex banconote”, il quadro presenta pennellate di vari colori, che donano un sorriso e soprattutto il buon umore. Infatti, “I soldi non sono tutto” fa parte del Progetto Arlecchino il cui obiettivo è quello di suscitare allegria grazie all’accostamento di colori vivaci a linee marcate.

Innovation Marketing, da sempre attenta alle novità anche in campo artistico, è orgogliosa di ospitare un’opera d’arte di questo calibro nei propri uffici; a tal fine, un’intera parete all’interno degli uffici dell’agenzia è stata dedicata esclusivamente al singolare quadro di Teorema Fornasari.

Stefano Cocconcelli, account manager presso Innovation Marketing nonché committente del quadro, ha commentato così l’opera da 200mila euro “Un lavoro artistico di forte simbologia, in cui il riuso di un materiale di scarto così particolare trasmette un messaggio significativo: il denaro può trasformarsi in qualcosa di meno “materiale” e diventare anche veicolo estetico, di cultura e di comunicazione”.

Da Palermo ad Alcamo un viaggio tutto d’un fiato

Il Presidente del GAL Golfo di Castellammare Pietro PuccioSi respira un’aria nuova a Palermo, passeggiando per le sue strade e le sue piazze ricche di monumenti principalmente normanni, magari a bordo di una delle 25 motocarrozzette “Ape”, servizio realizzato per evitare il caotico traffico cittadino da una cooperativa di giovani intraprendenti, che si sono inventati un lavoro.L’influenza della civiltà normanna è visibile negli edifici più importanti, come ad esempio la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, meglio nota come Martorana dove fu incoronato Ruggero II e la chiesa di San Cataldo, capolavori dell’architettura e della decorazione di quel tempo insieme alla Cappella Palatina. Essa rappresenta per il Palazzo dei Normanni «il più sorprendente gioiello religioso sognato dal pensiero umano», come narrò Guy de Maupassant. All’interno spiccano i mosaici bizantini: un trionfo di oro e di colori con le scene della Bibbia. Anche di incomparabile bellezza è il Duomo di Monreale, realizzato quaranta anni dopo, con il bellissimo chiostro e lo stupendo mosaico raffigurante il Cristo Pantocratore, che dall’alto sembra seguire tutti con il suo sguardo. Dal duomo nei giorni scorsi è stata trasmessa la Santa Messa in diretta su RAI 1.

Il centro della città di Palermo è rappresentato dalla piazza ottagonale dei Quattro Canti, definita Teatro del Sole per la posizione centrale da dove si riesce ad osservare il cammino del sole dall’alba al tramonto. Nella piazza si tenevano feste dell’effimero e della forca, feste da ballo, banchetti e tornei e ancor oggi è scelta come scenario per il “festino” di Santa Rosalia, che sconfisse la peste nera, sostituendosi alle antiche sante patrone della città: Ninfa, Cristina, Oliva e Agata. La festa della “Santuzza” è una delle più belle del folklore siciliano e nell’occasione vengono utilizzati maestosi carri barocchi allegorici, che attualmente sono posizionati in giro per la città in attesa di essere riutilizzati il prossimo 15 luglio. Il consigliere del comune palermitano, Giulio Cusumano, ci apre poi tutte le porte del Palazzo delle Aquile di Federico II di Svevia, oggi sede del Municipio e già sede del Senato. Il palazzo si affaccia su Piazza Pretoria, detta anche Piazza della Vergogna, per via della nudità delle statue, che sono collocate intorno alla grande fontana, ma anche per il suo costo astronomico e per lo scandalo che suscitava nelle monache di clausura che si affacciavano proprio sulla piazza. Nella sala del consiglio comunale, nota come Sala delle Lapidi, sono ricordati gli uomini illustri che hanno fatto la storia della città e i tanti eroi che hanno perso tragicamente la vita. «Nei giorni scorsi è stato presentato – ci dice Cusumano – il progetto “Palermo Pass: Tutto su una APP” per dispositivi smartphone e tablet,  inteso a sviluppare il turismo grazie ad una guida completa della città, scaricabile gratuitamente». In particolare sono previste le indicazioni sui monumenti, sullo shopping e sui locali più di tendenza del momento, come il ristorante “Ballarò”, che prende il nome dal vicino mercato e dove si possono gustare i cibi di strada comprese le arancine rese famose dalla fiction di Montalbano.  Palermo “Panormus”, che in greco vuol dire “tutto porto”, è da sempre considerata una metropoli di mare e oggi è il più importante porto della Sicilia e una mappa è dedicata ai crocieristi, si tratta della “Voyager`s card”, pensata per chi giornalmente sbarca a Palermo e si muove per poche ore nel centro cittadino. Dopo aver visitato Palermo, attraverso l’autostrada si arriva dopo una quarantina di chilometri sulla costa meridionale e occidentale del Golfo di Castellammare nella parte più agricola e meno montana. Alcamo, nota per il castello dei conti di Modica, conserva rilevanti strutture di un passato monumentale, come il vasto complesso architettonico del Collegio dei Gesuiti, la cui costruzione fu iniziata nei primi anni della seconda metà del Seicento per la diffusione della fede e per la formazione spirituale dei giovani. La conservazione dei monumenti è solo un esempio del lavoro fatto dal GAL Golfo di Castellammare «che – come ci ha confermato Luigi Amato funzionario dell’ente  – intende dare una identità culturale al territorio anche alla luce dell’aspetto religioso, che ha rivestito per la Sicilia sempre un ruolo importante». Il Gruppo di Azione Locale Golfo di Castellammare, il più giovane tra i 17 GAL siciliani, ha la sua sede operativa proprio ad Alcamo dove di recente è pervenuta, su invito della regione, una delegazione di funzionari croati. Scopo dell’incontro è stato quello di mostrare le azioni previste nel Piano di Sviluppo, che si basano sugli interventi infrastrutturali rurali, come la promozione finalizzata all’incremento del turismo, alla valorizzazione delle emergenze naturalistiche, storico-culturali e architettoniche, alla crescita di adeguati canali di commercializzazione dei prodotti locali ed alla promozione delle produzioni tipiche. Grazie al finanziamento del GAL Golfo di Castellammare è stata realizzata da poco una pubblicazione, in italiano e in inglese, sugli itinerari tematici proposti dall’associazione culturale “Wine farm and Tourist” per scoprire: i bagli, tipiche costruzioni fortificate che venivano un tempo utilizzate come magazzini, ad esempio quello bellissimo della città di Scopello (famosa anche per i suoi faraglioni e la sua tonnara); le cantine; i musei e i maggiori vigneti siti a cavallo delle due province di Trapani e Palermo. Tra i percorsi quello che combina natura, agricoltura e religione e quello che coniuga “Vino e architettura rurale” che, partendo dalle Dune di Calatubo sul versante tirrenico, permettono di vedere i ruderi del castello e la millenaria vicina fontana araba della “Cuba delle Rose”, recentemente restaurata dal GAL che ha finanziato anche: i “Mercati del contadino”; la riqualificazione dei “Bevai di monte e di valle”; il rifacimento dei muretti a secco dell’area esterna del Santuario della Madonna del Furi di Cinisi; la ricostruzione della chiesa di San Cataldo a cavallo tra i territori di Trappeto e Terrasini ed i restauri dei “ponti federiciani” della Madonna del Ponte di Partinico. Voluti dall’Unione Europea questi enti hanno il compito di coinvolgere nello sviluppo del territorio tutti gli attori. In quello del Golfo di Castellammare ben si coniugano le tradizioni produttive di qualità, il vicino aeroporto internazionale di Palermo, ferrovia e autostrade. Del GAL Golfo di Castellammare fanno parte aziende e associazioni private ed enti pubblici, tra questi i comuni di: Terrasini, Cinisi, Partinico, Balestrate, Trappeto e Scopello in provincia di Palermo e solo Alcamo in provincia di Trapani. Nella restaurata Real Cantina Borbonica di Partinico, poco distante da Alcamo, è collocata la sede del Museo delle tradizioni storiche, culturali ed agricole. Ed è qui che troviamo i “Pupi di Partinico”, rappresentati dagli ultimi pupari: Nino Canino, che alla veneranda età di 86 anni ancora va in scena con la sua possente voce, coadiuvato dalla figlia Laura e Vincenzo Garifo che, formato alla scuola dei Canino e vissuto senza padre dall’età di due anni, con le lacrime agli occhi ci dice che «la sua famiglia sono i Pupi» e intanto ci mostra una parte della sua stupenda collezione, da Beatrice ad Orlando ad Angelica a Carlo Magno. Canino e Garifo tengono spettacoli all’interno della struttura, per la gioia delle scolaresche e dei turisti, guidati dal loro amore per le storie cavalleresche. Il Teatro dell’Opera dei Pupi nel 2001 è stato riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio immateriale dell’Umanità. «La mission del GAL Golfo di Castellammare è puntare su tre aspetti: enogastronomia, turismo rurale e conservazione del paesaggio, migliorando la qualità della vita in queste aree dove abbiamo avviato una fase di ascolto che coinvolge in primis le scuole per far conoscere il volto migliore dell’Europa, un’Europa che investe», sono queste parole del Presidente del GAL Pietro Puccio. Gli fa eco Andrea Ferrarella, Responsabile di Piano, che conferma gli obiettivi raggiunti, spendendo tutte le risorse messe a disposizione dall’Unione Europea. «Le aree rurali devono essere rivalutate – dice Santi D’Alessandro, responsabile per la Regione Sicilia della gestione dei GAL isolani e dell’animazione sul territorio – dando la possibilità alle piccole aziende e agli artigiani, che operano in loco, di investire come è stato il caso delle due sorelle che si sono inventate un’attività nel messinese con la lavorazione di un arbusto per creare souvenir e hanno richiesto un finanziamento al GAL territoriale per realizzare un laboratorio». La forza delle idee, dunque, crea redditività e i giovani ne sono consapevoli dopo il tramonto del sogno del posto fisso.

Harry di Prisco